Informazioni generali

Poiché la Posta detiene tuttora un limite di monopolio di 50 g, è difficile per la concorrenza trovare spazio nel mercato della posta-lettere. In quello dei pacchi, invece, la totale liberalizzazione ha permesso l’instaurarsi di una situazione di concorrenza, seppur limitata. PostCom assicura equità e vigila affinché vengano rispettate le condizioni di lavoro abituali nel settore.

L’obbligo di notifica sostituisce il sistema di concessioni

Con l’entrata in vigore, il 1° ottobre 2012, della nuova legislazione sulle poste, il sistema di concessioni è stato sostituito da un obbligo di notifica per tutti i fornitori di servizi postali, inclusa la Posta Svizzera. Dalla stessa data, ogni azienda che offre a proprio nome e a titolo professionale servizi postali è tenuto a notificarlo a PostCom. Gli operatori trasportano invii indirizzati della posta-pacchi fino a 30 kg, invii indirizzati della posta-lettere fino a 2 kg come pure giornali e periodici. L’assoggettamento all’obbligo di notifica ordinaria o semplificata dipende dall’ammontare della cifra d’affari realizzata annualmente con i servizi postali (più o meno di CHF 500'000).

[VERLINKEN MIT MELDEPFLICHT UND LISTEN]

 

Condizioni di lavoro abituali nel settore

Anche per PostCom il rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore riveste grande importanza. Le condizioni fondamentali quali l’orario di lavoro settimanale, il salario minimo (annuo o orario) e il diritto alle vacanze non sono cambiate. A tenore della nuova legislazione sulle poste, i fornitori assoggettati all’obbligo di notifica ordinaria devono produrre, entro sei mesi dal momento in cui decorre l’obbligo della notifica, la prova di aver intavolato con le associazioni del personale riconosciute e rappresentative negoziati per la conclusione di un contratto collettivo di lavoro (CCL). Grazie a questo ulteriore obbligo e alla prassi consolidata negli anni, la Svizzera è indubbiamente un passo avanti agli altri Stati in questo ambito.

I rapporti annuali [VERLINKEN] forniscono più dettagli.

Poiché la Posta detiene tuttora un limite di monopolio di 50 g, è difficile per la concorrenza trovare spazio nel mercato della posta-lettere. In quello dei pacchi, invece, la totale liberalizzazione ha permesso l’instaurarsi di una situazione di concorrenza, seppur limitata. PostCom assicura equità e vigila affinché vengano rispettate le condizioni di lavoro abituali nel settore.

L’obbligo di notifica sostituisce il sistema di concessioni

Con l’entrata in vigore, il 1° ottobre 2012, della nuova legislazione sulle poste, il sistema di concessioni è stato sostituito da un obbligo di notifica per tutti i fornitori di servizi postali, inclusa la Posta Svizzera. Dalla stessa data, ogni azienda che offre a proprio nome e a titolo professionale servizi postali è tenuto a notificarlo a PostCom. Gli operatori trasportano invii indirizzati della posta-pacchi fino a 30 kg, invii indirizzati della posta-lettere fino a 2 kg come pure giornali e periodici. L’assoggettamento all’obbligo di notifica ordinaria o semplificata dipende dall’ammontare della cifra d’affari realizzata annualmente con i servizi postali (più o meno di CHF 500'000).

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Condizioni di lavoro abituali nel settore

Anche per PostCom il rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore riveste grande importanza. Le condizioni fondamentali quali l’orario di lavoro settimanale, il salario minimo (annuo o orario) e il diritto alle vacanze non sono cambiate. A tenore della nuova legislazione sulle poste, i fornitori assoggettati all’obbligo di notifica ordinaria devono produrre, entro sei mesi dal momento in cui decorre l’obbligo della notifica, la prova di aver intavolato con le associazioni del personale riconosciute e rappresentative negoziati per la conclusione di un contratto collettivo di lavoro (CCL). Grazie a questo ulteriore obbligo e alla prassi consolidata negli anni, la Svizzera è indubbiamente un passo avanti agli altri Stati in questo ambito.

I rapporti annuali [VERLINKEN] forniscono più dettagli.

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Ultima modifica: 21.01.2022