PostCom non entra nel merito delle denunce all'autorità di vigilanza riguardo a KLARA e Livesystems

23.06.2022

Nella sua seduta del 16 giugno 2022, la Commissione federale delle poste (PostCom) ha preso diverse decisioni in relazione al rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale da parte della Posta svizzera. La Commissione non è entrata nel merito delle richieste contenute nelle denunce all'autorità di vigilanza riguardo alle società del gruppo Posta KLARA e Livesystems. Inoltre, in entrambi i casi non ha rilevato alcun sovvenzionamento trasversale vietato.

Secondo la legislazione postale, la Commissione federale delle poste (PostCom) sorveglia annualmente il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale da parte della Posta svizzera. A tal fine, la PostCom ha ottenuto dalla Posta e da Ernst & Young, suo revisore dei conti indipendente, tutte le informazioni pertinenti e le ha esaminate.

Come già per gli anni passati, la Posta non è riuscita a fornire neanche per il 2021 la prova annuale sommaria circa il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale. Di conseguenza, nei casi specifici si applica la prova conformemente all'articolo 55 capoverso 4 e 5 dell'ordinanza sulle poste (OPO). Dato che alcuni prodotti, prestazioni e settori al di fuori del servizio universale presentano strutture dei costi deficitarie, la PostCom ha constatato un sovvenzionamento trasversale. Poichè nel servizio riservato i costi unici attestati erano più alti dei ricavi, non era tuttavia ravvisabile alcuna fonte di sovvenzionamento trasversale. Per il 2021, PostCom non ha pertanto potuto riscontrare alcun sovvenzionamento trasversale vietato ai sensi della legislazione.

In questo contesto, la PostCom ha trattato anche le denunce all'autorità di vigilanza presentate contro la Posta Svizzera riguardo alle acquisizioni di KLARA e Livesystems. Partendo dal presupposto che la vigilanza di PostCom nel settore postale sia globale, le denuncianti hanno presentato numerose censure che non rientrano nell'ambito di competenza della Commissione. La PostCom non è quindi entrata nel merito delle loro richieste. 

Alla PostCom compete solo la verifica del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale nei singoli casi. In entrambi i casi in questione, la PostCom ha preso atto del fatto che alcuni prodotti al di fuori del servizio universale di queste società del gruppo Posta sono effettivamente deficitari o leggermente deficitari. Tuttavia, come già menzionato, nel servizio riservato i costi unici attestati erano più alti dei ricavi. Di conseguenza, la PostCom non ha accertato alcun sovvenzionamento trasversale vietato nei singoli casi.

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Ultima modifica: 08.07.2022