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Dialogo carente: la PostCom emana una raccomandazione negativa in merito all'ufficio postale di Bossonnens FR

Berna, 13.10.2020 - La PostCom ha emanato una raccomandazione negativa in merito alla prevista trasformazione dell'ufficio postale di Bossonnens nel Cantone di Friburgo. Nella sua riunione dell'8 ottobre 2020 a Berna, l'autorità di vigilanza del mercato postale svizzero ha criticato esplicitamente il modo in cui la Posta ha condotto il dialogo nel caso in questione. L'azienda aveva esortato il Comune a rinunciare al diritto di rivolgersi alla PostCom e non l'aveva informato a sufficienza sulle possibilità a sua disposizione. Per gli uffici postali di Oberägeri ZG e Scherzingen TG, invece, la PostCom ha approvato i piani di trasformazione della Posta.

Dal 2017 la Posta ha in programma di trasformare l'ufficio postale di Bossonnens in un'agenzia postale. Tuttavia, il partner designato non voleva assumere la gestione dell'agenzia contro la volontà del Comune. La Posta ha quindi chiesto al Comune di firmare una conferma di dialogo a favore della soluzione di agenzia e di rinunciare, al contempo, al diritto di rivolgersi alla PostCom. Il Comune non ha accettato questa richiesta. Di conseguenza, il partner dell'agenzia si è ritirato. La Posta ha quindi deciso di sostituire l'ufficio postale con una soluzione di servizio a domicilio.

 

Obbligo di informazione: la Posta non ha informato il Comune della prassi seguita dalla PostCom

Secondo la prassi della PostCom, un'autorità comunale può concordare in anticipo con la Posta una soluzione di agenzia nel senso di un «piano B», senza per questo perdere il diritto di rivolgersi alla PostCom. L'unica condizione è che l'autorità comunale non firmi una conferma di dialogo con cui rinuncia a tale diritto.

 

Il ragionamento alla base di questa pratica è che molte autorità comunali vogliono impegnarsi a mantenere il loro ufficio postale - non fosse altro che per motivi politici. Nell'interesse del servizio postale, tuttavia, esse devono contemporaneamente anche potersi esprimere a favore di una particolare soluzione di agenzia, soprattutto perché, conoscendo le circostanze concrete, sanno quale soluzione sarebbe più appropriata.

 

 

La raccomandazione in cui la PostCom ha esplicitamente fissato questa prassi è stata emanata nel 2018, ossia oltre un anno prima che la Posta concludesse la procedura di dialogo con Bossonnens. Durante tale procedura, la Posta Svizzera si è astenuta dal fare riferimento a questa raccomandazione, nonostante avesse un certo obbligo di informazione, dato che conduce regolarmente tali trattative con i Comuni.

 

 

La procedura di dialogo è disciplinata dal diritto pubblico federale

La procedura di dialogo di cui all'articolo 34 capoverso 1 dell'ordinanza sulle poste (OPO) non è una trattativa contrattuale privata, ma è disciplinata dal diritto pubblico federale. La Posta non è quindi libera di trattare i Comuni in modo diverso a proprio piacimento. È inoltre tenuta a seguire una procedura trasparente e corretta.

 

 Nello stesso periodo in cui conduceva trattative con il Comune di Bossonnens, la Posta si è accordata su un caso simile con la città di Bellinzona solamente sulla base di una lettera d'intenti nella quale la città si dichiarava disposta a rilevare eventualmente le agenzie postali. Contrariamente alla situazione di Bossonnens, la Posta non ha chiesto a Bellinzona di firmare una conferma di dialogo e una rinuncia a rivolgersi alla PostCom.

Il fatto che a un Comune sia consentito di esprimersi a favore di una determinata soluzione di agenzia e, contemporaneamente, di continuare a lottare per il mantenimento del proprio ufficio postale è stato talmente centrale nelle trattative concrete con Bossonnens che la Posta avrebbe dovuto fare esplicitamente riferimento alla succitata raccomandazione. La Posta deve quindi rispettare una serie di condizioni generali relative al dialogo con i Comuni.

 

 

 

La soluzione dell'agenzia è ancora possibile

Poiché il Comune di Bossonnens non si oppone alla realizzazione di un'agenzia presso il partner originariamente previsto, la PostCom ritiene ancora possibile una simile soluzione. In casi analoghi (Ollon VD e St. Stephan BE), in cui la Posta non si era impegnata a sufficienza per trovare una soluzione di agenzia, la PostCom ha emesso una raccomandazione negativa, in cui la Posta veniva invitata a impegnarsi maggiormente a favore di tale soluzione. Allo stesso tempo, le veniva data l'opportunità di riconsiderare l'introduzione del servizio a domicilio al più presto dopo due anni, nel caso in cui la soluzione di agenzia non fosse andata a buon fine.

 

Raccomandazioni favorevoli per Oberägeri e Scherzingen

In altri due casi riguardanti gli uffici postali di Oberägeri ZG e Scherzingen TG, la PostCom ha emanato raccomandazioni favorevoli. Le due decisioni della Posta di creare agenzie con banco di servizio sono in linea con il quadro giuridico e permettono di continuare a garantire un servizio postale universale di buona qualità nelle due regioni interessate. La PostCom stima dunque che tali decisioni non siano contestabili. Nel caso di Scherzingen, nella prevista agenzia postale dovrà essere esposto un cartello che inviti i clienti in attesa a rispettare la distanza nell'interesse della discrezione.

 

Tutte le raccomandazioni sono disponibili sul sito web della PostCom:

 

www.postcom.admin.ch/it/documentazione/raccomandazioni/

 

Indirizzo cui rivolgere domande

Commissione federale delle poste PostCom
Monbijoustrasse 51A
3003 Berna

Tel.: +41 58 462 50 94

Pubblicato da

Commissione federale delle poste PostCom
http://www.postcom.admin.ch/it/



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Ultima modifica: 21.01.2022