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Mercato postale: la regolazione impedisce il dumping sociale

Berna, 29.09.2006 - La legge sulle poste esige dalle ditte concessionarie di garantire ai propri dipendenti condizioni di lavoro in uso nel settore. Dopo aver esaminato attentamente la situazione, PostReg, in qualità di autorità di sorveglianza, trae un bilancio positivo: l’attività di regolazione impedisce il dumping sociale e anche le ditte private offrono buone condizioni di lavoro. Ciò vale anche per la TNT Swiss Post SA: la ditta procede infatti ad una riduzione drastica degli orari di lavoro contrattuali.

L’apertura graduale del mercato postale non deve condurre al dumping sociale. Da due anni e mezzo la legge sulle poste esige, quale condizione per il rilascio di una concessione, che anche gli operatori privati garantiscano le condizioni di lavoro in uso nel settore.

Buoni standard minimi

Negli ultimi mesi, PostReg ha effettuato un’attenta verifica di tutte le 23 ditte concessionarie. L’analisi si è concentrata su tre aspetti fondamentali: orario di lavoro, stipendio annuo minimo e numero minimo di giorni di ferie all’anno.

 

Orario di lavoro: delle 23 ditte esaminate, 9 offrono un orario di lavoro contrattuale da 40 a 41 ore settimanali per tutte le categorie di personale, 6 tra 41,5 e 44 ore settimanali (in questo caso il valore più alto si riferisce di norma solamente agli autisti). Altre 5 ditte applicano almeno per una categoria (in genere quella degli autisti) un orario di lavoro regolare compreso tra 44,5 e 45 ore. 3 ditte applicano un orario di lavoro fino a 46 ore (in particolare per gli autisti; in un caso, quest’orario è disciplinato da un contratto collettivo di lavoro CCL). A titolo di paragone, il contratto collettivo di lavoro della Posta prevede 41 ore settimanali e, in un caso eccezionale, 42,66 ore (collaboratori della Express Post) o di 44 ore (autisti della Secure Post).

 

Stipendio annuo minimo: 8 ditte versano uno stipendio annuo minimo lordo che varia da 42’000 a 46'000 franchi. Tra queste ditte vi è anche la DHL Express (Svizzera) SA e la DPD (Svizzera) SA. Anche gli stipendi annui minimi della Posta Svizzera rientrano in quest’ordine di grandezza secondo il CCL (circa l’1% dei dipendenti della casa madre). 6 concessionari versano stipendi che vanno dai 46'000 ai 50'000 franchi, 8 ditte oltre i 50'000 franchi. Nel caso di una ditta, lo stipendio annuo minimo si situa appena al di sotto dei 40'000 franchi in virtù di un CCL regionale. 

 

Giorni di ferie: 15 ditte concedono il minimo di 20 giorni prescritto dalla legge. Una ditta concede almeno 22 giorni, 5 operatori 25 giorni (tra cui DHL e DPD, quest’ultima non per tutte le categorie) e altre 2 più di 25 giorni. A titolo di paragone la Posta Svizzera garantisce almeno 25 giorni. In base ad una clausola aggiuntiva del CCL concernente le società del gruppo, Secure Post gode di 20 giorni di ferie all’anno.

 

TNT Swiss Post SA: riduzione drastica dell’orario di lavoro

Nell’ambito di una verifica, nel luglio scorso PostReg ha avviato una procedura di sorveglianza contro la TNT Swiss Post SA, una joint-venture tra la Posta Svizzera e la società olandese Post TNT. Dagli accertamenti è emerso che 29 autisti dipendenti della società avevano un orario di lavoro per contratto pari a 50 ore settimanali, che non sono conformi alle condizioni in uso nel settore e violano quindi le disposizioni della concessione. Al termine della procedura di sorveglianza, TNT Swiss Post SA si impegna ad attuare le seguenti misure: riduzione a 46 ore settimanali dell’orario di lavoro degli autisti dal 1° ottobre 2006, a 45 ore dal 1° ottobre 2007 e a 44 ore dal 1° giugno 2008. Dal 1° gennaio 2007 i collaboratori del settore smistamento lavoreranno già per un orario di 43 ore settimanali (prima 45 ore). La riduzione non ha conseguenze sugli stipendi e sulle altre condizioni di lavoro vigenti alla TNT Swiss Post SA.

 

L’evoluzione positiva continua

La normativa è in vigore già da due anni e mezzo e PostReg trae un bilancio positivo: il sistema delle concessioni e la sua applicazione hanno reso possibile un’evoluzione positiva delle condizioni di lavoro. Gli effetti positivi vanno oltre il settore soggetto a concessione e si estendono a quello dei servizi liberi: è proprio in quest’ultimo settore, completamente deregolamentato, che i maggiori concessionari conseguono il migliore fatturato.

 

Gli sviluppi positivi continuano: alla fine del 2007, infatti, la DPD ridurrà l’orario di lavoro degli autisti a 43 ore settimanali (quelli del settore amministrativo e dello smistamento godono già di 42 ore). La DHL applica già ora 42,5 ore per tutte le categorie di personale. Pertanto alla fine del 2007 il 90% di tutti i collaboratori delle ditte soggette a concessione potranno godere di un orario di lavoro regolare di non oltre 43 ore settimanali, combinato di norma con almeno 5 settimane di vacanza all’anno.

Indirizzo cui rivolgere domande

Autorità di regolazione postale PostReg
Palazzo federale Nord
3003 Berna

Tel.: +41 31 322 50 94

Pubblicato da

Commissione federale delle poste PostCom
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Ultima modifica: 21.01.2022